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XMAS: "Cosa mi auto-regalo per Natale?"

Natale sta per arrivare e mente chi dice di non avere la propria lista dei desideri per Natale.  Regali che cercate di farvi fare, con gli occhi da cucciolo. Ma..nel 63% dei casi, dobbiamo ricorrere noi ad acquistare i suddetti regali. Anche su Youtube si vedono centinaia di video che trattano l'argomento degli autoregali. Anche se quello è un mondo a parte. Perchè noi comuni mortali non possiamo farci come autoregalo una borsa da 4.000 euro + una paio di scarpe da ginnastica di lusso + 800 euro di prodotti per la skincare da Sephora. Quindi, ora parleremo degli autoregali che le persone comuni hanno detto di voler comprare, riuscendo a mettere da parte. Durante le festività, in particolare nelle settimane che precedono il Natale, ci concentriamo sui regali per parenti e amici, dedicando tempo ed energie alla ricerca del regalo perfetto.  Ma hai mai pensato che ogni tanto è giusto fare un regalo anche a te stesso? Un autoregalo è un piccolo gesto di cura verso di sé, un’occasi...

SALUTE: "Alimentazione sbagliata & Stress"



L'alimentazione fornisce al nostro corpo l'energia e i "mattoni" indispensabili alla vita e non solo. Come le moderne ricerche hanno dimostrato, infatti, vi è un collegamento stretto tra il cervello e la pancia, garantito sia dalla connessione sistema nervoso autonomo-sistema nervoso enterico , sia dalla contemporanea presenza, nel cervello e nel tratto gastrointestinale, dello stesso gruppo di ormoni . Il cervello enterico è, a sua volta, in stretto collegamento col sistema endocrino, molto diffuso all'interno della mucosa gastrointestinale (cellule APUD), e col sistema immunitario, che presenta qui un'ampia rete linfatica. Il nostro addome si presenta quindi come un importante complesso neuroendocrinoimmunitario integrato che svolge funzioni con un largo margine di autonomia ma che, al tempo stesso, subisce pesanti influenze sia dall'esterno (cibo, input visivi ecc.) sia dall'interno (emozioni, convinzioni, abitudini ecc.).



Mangiare quindi non serve solo a ricostituire le riserve energetiche e strutturali ma serve anche a influenzare i sistemi di regolazione generale dell'organismo (sistema nervoso, immunitario, endocrino), DNA incluso, come ha dimostrato l'epigenetica.
Quando si è sotto stress alcune sostanze nutritive (per esempio: le vitamine del gruppo B, necessarie per produrre energia e per la salute del sistema nervoso centrale, la vitamina C, utile per combattere le infezioni, lo zinco necessario per ottimizzare l'efficienza del sistema immunitario e per combattere le infezioni, il magnesio, coinvolto nell'assorbimento dell'ossigeno da parte del cervello e nei processi che trasmettono gli impulsi nervosi, i carboidrati complessi che forniscono all'organismo un apporto di energia costante e un effetto calmante) vengono esaurite più velocemente, quindi l'organismo necessita di un apporto supplementare di esse con la dieta.
Sappiamo inoltre che la salute della cellula, quindi dell'organismo, dipende dall'integrità dei suoi componenti e i radicali liberi sono i principali responsabili del danneggiamento cellulare. Poiché lo stress, al pari di pasti troppo abbondanti e laboriosi, causa condizioni di radicali liberi in eccesso, occorre aggiungere alla dieta più soppressori di radicali liberi quali: vitamine E, C, A, B1, B5, B6, minerali zinco  e selenio, aminoacidi cisteina, glutatione, fenolici e catecolaminici, bioflavonoidi ecc.
Le principali vitamine entrano nel circuito fisiologico della maturazione e dell'attivazione delle cellule immunitarie. Quello che mangiamo e come lo mangiamo influenza il nostro sistema immunitario.
L'attivazione del sistema nervoso ortosimpatico, che avviene durante la reazione di stress, inibisce la produzione di succhi digestivi nonché la motilità degli organi dell'apparato digerente ostacolando così digestione e assorbimento degli alimenti. Inoltre, il cortisolo prodotto (così come gli steroidi e altri farmaci) impedisce la produzione del muco gastrico così che lo stomaco si "autodigerisce" provocando dapprima un'infiammazione (gastrite) capace col tempo di trasformarsi in ulcera gastrica. L'alterazione della secrezione gastrica influisce anche sull'equilibrio acido-base dell'intero organismo.



Lo stress è così causa di vari disturbi dell'apparato digestivo, ulcere peptiche, colon irritabile, intestino pigro, stipsi...nonché di intolleranze alimentari. 
Infine, i disturbi del comportamento alimentare (DCA) costituiscono un insieme di patologie, anoressia, bulimia e altri disturbi alimentari che rappresentano una realtà diffusa e preoccupante. Esse, nelle loro diverse estrinsecazioni, usano il corpo e il cibo per significare un disagio della mente e sono in grado di comportare modificazioni comportamentali e psicologiche quali: depressione, ansia, apatia, insonnia, instabilità emotiva (euforia, irritabilità e altre modificazioni della personalità), diminuita capacità di concentrazione e ideazione. Sappiamo infatti che nell'alimentazione, comportamento apparentemente istintivo, primordiale, entra una forte componente "cerebrale", legata alle convenzioni sociali, alle convinzioni, alla memoria, allo stato emotivo ecc. E' qui evidente il potenziale intreccio con i disturbi da stress in grado di innescare un pericoloso circolo vizioso DCA-stress, con potenziali esiti devastanti.
Il nostro modello alimentare, quindi, al pari dei nostri processi emotivi e cognitivi, è in grado di influenzare i quattro principali sistemi di regolazione dell'organismo e viceversa.

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