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XMAS: "Cosa mi auto-regalo per Natale?"

Natale sta per arrivare e mente chi dice di non avere la propria lista dei desideri per Natale.  Regali che cercate di farvi fare, con gli occhi da cucciolo. Ma..nel 63% dei casi, dobbiamo ricorrere noi ad acquistare i suddetti regali. Anche su Youtube si vedono centinaia di video che trattano l'argomento degli autoregali. Anche se quello è un mondo a parte. Perchè noi comuni mortali non possiamo farci come autoregalo una borsa da 4.000 euro + una paio di scarpe da ginnastica di lusso + 800 euro di prodotti per la skincare da Sephora. Quindi, ora parleremo degli autoregali che le persone comuni hanno detto di voler comprare, riuscendo a mettere da parte. Durante le festività, in particolare nelle settimane che precedono il Natale, ci concentriamo sui regali per parenti e amici, dedicando tempo ed energie alla ricerca del regalo perfetto.  Ma hai mai pensato che ogni tanto è giusto fare un regalo anche a te stesso? Un autoregalo è un piccolo gesto di cura verso di sé, un’occasi...

Collezione Moschino primavera estate 2014: la sfilata celebrativa dei 30 anni del marchio

L'occasione è di quelle uniche e speciali come la celebrazione dei 30 anni della Maison Moschino. Per rendere omaggio al suo fondatore Franco Moschino, l'attuale direttore creativo del marchio Rossella Jardini, riprende sulla passerella i temi cari allo stilista, quelli che maggiormente hanno influenzato la sua visione estetica resi attraverso un'ironica "messa in scena". Che vede protagoniste tra le altre, quattro modelle care allo stilista che esibiscono in apertura altrettante creazioni d'archivio: Pat Cleveland (abito bustier con mucca tricolore, autunno/inverno 85/86), Violeta Sanchez (cappotto orsetti, autunno/inverno 88/89), Amalia (abito bandiera, primavera/estate 90) e Giselle Zelany (abito spazzatura, primavera/estate 94).
Rossella Jardini con modelle in abiti d'archivio 

 Accade così che capi di ieri e di oggi giochino sulla doppia anima della donna contemporanea: "good girl" o "bad girl", buona o cattiva in definitiva. Differenti personalità dalla cameriera, alla biker, alla suora contribuiscono così a mettere l'accento su un dualismo anche creativo che alterna lo stile street all'attitudine bon-ton. Mettendo l'accento sui capi iconici del marchio: il chiodo a forma di cuore o punteggiato da borchie, i ricami di perle sugli abiti leggeri, le giacche in lana bouclé con maxi-zip e catene.
di S. C.



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