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XMAS: "Cosa mi auto-regalo per Natale?"

Natale sta per arrivare e mente chi dice di non avere la propria lista dei desideri per Natale.  Regali che cercate di farvi fare, con gli occhi da cucciolo. Ma..nel 63% dei casi, dobbiamo ricorrere noi ad acquistare i suddetti regali. Anche su Youtube si vedono centinaia di video che trattano l'argomento degli autoregali. Anche se quello è un mondo a parte. Perchè noi comuni mortali non possiamo farci come autoregalo una borsa da 4.000 euro + una paio di scarpe da ginnastica di lusso + 800 euro di prodotti per la skincare da Sephora. Quindi, ora parleremo degli autoregali che le persone comuni hanno detto di voler comprare, riuscendo a mettere da parte. Durante le festività, in particolare nelle settimane che precedono il Natale, ci concentriamo sui regali per parenti e amici, dedicando tempo ed energie alla ricerca del regalo perfetto.  Ma hai mai pensato che ogni tanto è giusto fare un regalo anche a te stesso? Un autoregalo è un piccolo gesto di cura verso di sé, un’occasi...

Quella mania del lavarsi sempre le mani: il disturbo ossessivo-compulsivo

Se continuate a lavarvi le mani cedendo a quello che si definisce un impulso “irrefrenabile” potrebbe costituire un sintomo del disturbo ossessivo-compulsivo, un quadro clinico caratterizzato dalla presenza di pensieri, immagini o impulsi ricorrenti (le cosiddette “ossessioni”) che generano allarme o paura e che costringono la persona a mettere in atto comportamenti ripetitivi o azioni mentali (le “compulsioni”) al fine di ridurre l’ansia indotta dalle ossessioni. Esistono diverse tipologie di disturbo ossessivo- compulsivo, in funzione del contenuto delle ossessioni e dei rituali che vengono messi in atto. Nella tipologia di “contaminazione” le persone affette da questo disturbo si preoccupano eccessivamente dello sporco e dei germi, temendo improbabili contagi o contaminazioni. Per questo motivo, una volta entrati in contatto con sostanze ritenute contaminanti, mettono in atto una serie di rituali di lavaggio, pulizia o disinfezione mirati a ridurre la possibilità di contagio. Rivolgersi a uno psicologo potrebbe consentirvi di accertare l’effettiva presenza di questo disturbo. Intraprendere una terapia (la terapia cognitivo-comportamentale costituisce il trattamento psicoterapeutico di elezione per la cura del disturbo) vi consentirebbe di ridurre gradualmente i rituali di lavaggio e di riprendere a dedicarvi a quelle attività cui avete rinunciato o ridotto in numero per l’imbarazzo o nel tentativo di evitare situazioni e stimoli potenzialmente “contaminanti”. Fate molta attenzione ai comportamenti che vi abbiamo appena descritto, un parente o un vostro amico caro potrebbe essere affetto da questo disturbo. Come in molte patologie mediche anche qui la diagnosi precoce è di fondamentale importanza per curare al meglio e più efficacemente il disturbo. 

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